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Guida alla preparazione dei file

Preparazione dei file per il mastering

Un mix stereo pulito e lossless offre al mastering il miglior punto di partenza possibile.

Formato di esportazione

Esporta il mix stereo finale in WAV o AIFF, preferibilmente a 24 bit, mantenendo la frequenza di campionamento della sessione.

  • Non riconvertire un MP3 in WAV.
  • Mantieni la frequenza originale; non fare upsampling solo per il mastering.
  • Esporta un unico file stereo continuo dall’inizio alla fine desiderati.

Processori sul master bus

Rimuovi i processori finali di loudness che non lasciano margine di lavoro, conservando invece quelli che fanno intenzionalmente parte del suono del mix.

  • Disattiva brick-wall limiter, maximizer e clipping accidentale.
  • Compressione bus, EQ o saturazione possono restare se sono essenziali al mix.
  • Non esiste un obiettivo fisso di −6 dB. Contano picchi puliti, senza clipping, e un margine naturale.

Controllo del render

Ascolta il file esportato dall’inizio alla fine prima di caricarlo.

  • Controlla attacco iniziale, ultima nota, fade e code dei riverberi.
  • Verifica che non ci siano click, interruzioni o elementi mancanti.
  • Confronta il render con la sessione allo stesso volume di ascolto.

Riferimenti e indicazioni

Un brief conciso rende più mirato il primo master.

  • Inserisci uno o due brani di riferimento pertinenti.
  • Descrivi la direzione desiderata: più calda, brillante, incisiva, ampia o dinamica.
  • Segnala eventuali aspetti che non vuoi vengano accentuati dal mastering.

Prima dell’upload

WAV/AIFF · preferibilmente 24 bit · sample rate originale · niente clipping · limiter rimosso · ascolto completo del file.